Ricostruita dopo il terremoto del 1693, Ferla presenta un impianto tipicamente barocco, lo stesso di Noto, dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. La Via Sacra, con le sue cinque chiese e i palazzi nobiliari, offre la scenografia alle processioni della Settimana Santa e della festa patronale.
Situata nella zona collinare iblea, il suo territorio è solcato dalla Valle dell’Anapo, riserva naturalistica e paesaggistica regionale.
Il territorio è ricco di storia: famosa è la necropoli di Pantalica, la più vasta d’Europa, risalente alla tarda età del bronzo, dove si possono ammirare 5000 tombe, l’Anactoron (il Palazzo del Principe) e tre villaggi rupestri bizantini con chiesette affrescate. |